sabato 23 agosto 2008

un colore solo.
il giallo.
e poi.







mi sono innamorata della sicilia.
per ora solo musica. la taranta. la sua.

ridimensiono le cose.
conosco le persone. guardo la lava. faccio foto. leggo.
guardo la lava.
e lui me l'ha anche detto. sì. lui m'ha detto: "la lava, niente fa".
la lava, il dolore, i problemi o quel che è. si superano.
tolgo un bracciale e ne metto un altro.

io venderò le mie scarpe al mio amico immaginario.
venderò la mia soffitta.
io venderò la mia pazzia.

(immagine: mia )

venerdì 15 agosto 2008

éclairs.

metto le cose in valigia
perchè tra 2 ore e 34 minuti si parte.
e ripenso a ieri.
perchè si.
ho guardato i fuochi d'artificio mentre galleggiavo (perchè io ogni tanto mi metto sospesa. si.)
un po' come loro.
e tutto si è fatto leggero. lontano. tutto però.







secondo me quando ci si addormenta appoggiati ad un'altra persona
cioè quando si arriva a fidarsi tanto di quella persona da abbandonarsi al vizio più bello
ecco.
allora quella persona fa parte della nostra famiglia.
solo che.
diciamo che ogni tanto capita anche che quella famiglia ti tradisca.
è vero.
ogni tanto quella che credevi fosse la tua famiglia sparisce.
il brutto è quando succede più di una volta.

allora io scrivo delle memorie.
le mie.
quelle di una viaggiatrice distratta.
e si. rido anche appena sveglia.
e mi sà che devo proprio fare quello che devo fare.

(immagine: qui )

domenica 10 agosto 2008

dovrei studiare.
anzi, dovrei studiare di più.
e invece,
  • programmo quei viaggi lì.
  • disegno e scrivo del futuro perchè rivedere il passato sarebbe troppo triste e perchè io il presente non lo scrivo.
  • voglio suonare la fisarmonica.
  • mangio gu pa alla piastra.





    e quindi è più o meno tutto normale.
    se non fosse per l'imminenza di quell'esame.
    se non fosse per l'imminenza di prendere una decisione.

    e allora guardo questi due.
    questo * e questo qui *.
  • martedì 5 agosto 2008

    ecco.
    io oggi sono confusa.



    e allora mangio uno yogurt e decido di guardare le cose da un'altra prospettiva.
    guardo per l'ennesima volta questo qui sotto e canticchio quella canzoncina.


    #

    (immagine: qui )

    sabato 2 agosto 2008

    voglio starmene nel mio mulino.

    io oggi ho deciso.

    aspetto solo settembre.
    perchè l'irlanda mi chiama.
    e perchè agosto è freddo. molto più di quanto mi aspettassi.



    così parto.
    ah,avevo perso l'arte del raccontare.
    ma l'ho ritrovata.
    avevo smesso di raccontare e chissà perchè mi piaceva.
    chissà perchè
    .
    avevo smesso.
    ora invece non mi piace il fatto che mi piacesse.

    vorrei essere amish per un po'.
    e dato che non posso ascolto un altro po' questa.
    vorrei una bicicletta rossa con il campanello e il cestino.
    e dato che non ce l'ho preparo mentalmente la valigia e mentalmente me ne vado anche.
    io le cose le faccio per bene eh.

    ah. ciao.