mercoledì 30 luglio 2008

die quelle der freude.

si fraintende sempre.
ma non lo so se serve. dare spiegazioni intendo.

me ne vado nella città di Joyce. si.
qui, tra un po'. per un po'.



però un po' mi tranquillizzo. e sorrido.
perchè_mi è stata detta una cosa.
e questa cosa un po' scontata mi è servita.
una persona mi ha detto:

"non puoi programmare la tua vita e basarla tutta solo sulla scelta che farai. perchè potrebbe capitarti una piccola cosa,e questa potrebbe cambiartela completamente quella stessa vita lì."

io la sapevo bene questa cosa. però l'avevo dimenticata.
ricordavo di saperla. non ricordavo perchè era finita nel dimenticatoio.
ho guardato bene. meglio. e ora vivo,sorrido e faccio quello che mi piace fare.
e grazie a quella persona. perchè io non l'avevo mai vista. ma lei c'era stata sempre.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ho proprio scritto ora una cosa sulle cose che ci sono e non vediamo. cose che magari sono li sotto gli occhi chiare e limpide.
quelle cose che proprio perchè sono sempre li sotto i nostri occhi, finiamo per non vedere più.

(e quelle cose che magari distanti ci sono piu vicine di tutte le altre)

bah che confusionaria che sono:P

un sorriso

Anonimo ha detto...

e chi sarebbe questa persona che ti dice ste cose?