lunedì 29 giugno 2009

tempo.

quello che quando stiamo insieme scorre e non te ne accorgi.
quello che quando ti aspetto non passa mai.
quello che quando facciamo l'amore dimentichiamo.






fondamentalmente ti odio.
fondamentalmente ora come ora sei insopportabile.
fondamentalmente vorrei vivere con te.
fondamentalmente vorrei che tu fossi la mia persona.
fondamentalmente a me basteresti tu.

per un tempo che non sia troppo severo. che ci lasci sbagliare. rimediare.
un tempo che ci lasci il tempo di volerci. di trovarci.


(immagine: qui. )

lunedì 1 giugno 2009

psicopatìa.

non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. ti ho amato perchè il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.
(a.baricco)









èchenonmivedi.

(immagine: qui. )

venerdì 22 maggio 2009

dipendenza.

è che sei come il profumo del didò.
sei come le mani tra i capelli.







vorrei dirti quello che ti dico sempre. oppure quello che non ti dico mai.
io. non potevo che scrivere di te.



posti nel mondo:
  • caponord.
  • il tuo letto.
  • la sala studio della facoltà di filosofia.
  • il mio letto.
  • i treni.
  • killybegs.
  • i libri.
  • le pareti.
  • i calzini.
  • la funivia.
  • i guanti.
  • le caffetterie.
  • i divani.
  • il mare.
  • le orecchie.
  • la cucina quando si prepara la colazione.
  • le strade.
  • le tue mani.
  • e anche le tua braccia. quando abbracciano.
    [..]

    (immagine: qui. )
  • domenica 5 aprile 2009




    così.

    mercoledì 18 marzo 2009

    .
    .
    .



    e cammino tanto. e ho dato tutti gli esami. anche psicologia. e me ne vado in giro per roma. mangiando dolcetti a la bocca di dama. e arrivo a pagina 34 del libro e trovo questa cosa qui:

    dimmi che mi ami. solo per oggi? la vigilia di spring day? no, per sempre.
    (jack kerouac. orfeo emerso.)

    e allora mi vieni in mente tu.

    (immagine: qui )

    sabato 7 marzo 2009

    melanzana.

    io. io ti voglio proprio bene.
    è che sei tipo un problema di matematica. uno di quelli irrisolvibili.
    io però cerco di risolverti. ma il sapere che sei irrisolvibile non mi aiuta.
    io cerco di risolverti. come se il premio per l'averti risolto fossi proprio tu.
    ogni tanto risolvo qualche pezzetto. ogni tanto. e allora siamo un po' felici. un po' felici insieme.
    perchè di solito invece sei triste. anzi non proprio triste. come rassegnato ad esserlo.
    e poi c'è il fatto che anche tu devi cercare di risolvere me.
    e quando ci troviamo. allora sì. sembra che non abbiamo mai fatto altro. sembra che non vogliamo altro.
    il resto delle volte siamo difficili. non ci sopportiamo.
    m'hai anche detto che puoi prendertela solo con me.
    certe volte ti odio. certe volte non ti credo. certe volte ti abbraccio.

    e. e mi rendo conto che tu sei la prima persona, tra quelle a cui voglio bene, di cui non ho una foto.



    mi entri dentro come un vento. poi esci quando muovo le dita. dalla pancia.

    (s.k.)

    babbo auguri.

    martedì 24 febbraio 2009

    piedini.

    mi manchi ogni volta che respiro.
    è che. è che mi stai dentro la pancia. proprio dentro la pancia.
    quando invece vorrei vederti appena scendo dal treno. lì. che mi cerchi tra la gente.







    tanto domani c'è sempre il sole. pensa così.